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Come Aprire Un Blog di Viaggi

by Marco Adriani

Aprire un blog di viaggi è diventato molto semplice, grazie allo sviluppo di piattaforme come WordPress chiunque può realizzare un sito web anche senza particolari conoscenze di programmazione e sviluppo web.

Ovviamente bisogna imparare a usare la piattaforma e capire da dove bisogna partire per iniziare l’avventura nel mondo del blogging.

In questo articolo vi voglio guidare passo passo nella creazione di un blog di viaggi, e a come guadagnare lavorando on line.

Grazie al blog infatti ho avuto l’opportunità di cambiare la mia vita e sono riuscito a crearmi un lavoro da remoto che mi permette di viaggiare e vivere da Nomade Digitale.

Creare un blog è alla portata di tutti e sono sicuro che potrete farlo anche voi; la mia compagna aveva praticamente zero competenze tecniche, ma grazie ai miei consigli è riuscita ad avviare il suo blog e a creare una community molto attiva.

La cosa davvero importante è prendere sul serio il progetto e dedicarvi con passione e costanza al blog, solo così sarete in grado di guadagnare con un blog di viaggi, o con qualsiasi altro blog.

Perché Creare Un Blog?

Molti credono che aprire adesso un blog quando il web è così inflazionato non sia la cosa giusta, soprattutto nel settore dei viaggi.

Personalmente vi dico che non è assolutamente vero, perché se fate un buon lavoro e trovate la nicchia giusta avrete sicuramente l’opportunità di emergere e farvi conoscere.

Un consiglio importante: non pensate di aprire un blog di viaggi unicamente per fare tanti soldi o girare il mondo gratis.

Sicuramente ci sono vari modi per guadagnare con un blog ma ci vuole impegno e un po’ di tempo prima di vedere i risultati.

Trovare una nicchia

La prima cosa che dovete fare quando volete aprire un blog è scegliere la nicchia profittevole, ossia l’argomento generale su cui volete focalizzare il blog.

Dovete pensare che ci sono differenti viaggiatori ed ognuno appartiene ad una specifica nicchia.

Quindi, potreste parlare di viaggi di lusso, viaggi low cost, viaggi in montagna o al mare, viaggi in famiglia o viaggi zaino in spalla. Insomma le tematiche sono tantissime.

Potreste anche scegliere una destinazione in particolare, una città, un’isola o anche una nazione.

Scegliere una nicchia specifica vi permetterà di avere un target ben definito, sarà più facile decidere quali contenuti scrivere e vi aiuterà a crescere più rapidamente e a monetizzare.

Il modo migliore per trovare la nicchia giusta è capire quali sono le proprie passioni, gli interessi e le competenze

Scegliere un nome per il blog di viaggi

Scegliere il nome del blog di viaggi, sarà la sfida più difficile, anche perché si tratta di una fase molto importante.

Ci sono però alcune regole da seguire che vi possono aiutare a trovare il nome giusto e a non fare errori che potrebbero costarvi caro:

  • Il nome dovrebbe essere breve, facile da scrivere, pronunciare e ricordare;
  • Evitare di usare trattini o numeri;
  • Non usare termini abusati (travel, trip, nomade, vagabondo ecc.) ma cercate di distinguervi con un nome originale;
  • Pensate a lungo termine e cercate un nome che possa durare e che non sia focalizzato su qualcosa che possa cambiare;

Consiglio di fare brainstorming e iniziare a scrivere il maggior numero di parole che descrivono la vostra nicchia.

Provate a creare delle combinazioni, aiutatevi con un dizionario di sinonimi e contrari.

Questo lavoro è molto importante perché cambiare il nome del dominio in futuro non sarà facile.

Importante: molte persone si bloccano proprio sulla scelta del nome, ma è solo una scusa per non iniziare! Non fate questo errore, scegliete un nome e acquistate un dominio è la cosa migliore che possiate fare!

Per sapere se il nome che avete scelto non è già stato preso da qualcun altro potete usare il servizio di Aruba.it per controllare la disponibilità dei domini.

Acquistare Dominio e Hosting per il Blog

Una volta scelto il nome del blog di viaggi non dovete fare altro che registrare il dominio (www.nomedominio.it/com/org/ecc) e acquistare l’Hosting, ossia lo spazio web che ospiterà il vostro blog.

Generalmente le varie compagnie di hosting si occupano anche della registrazione del dominio.

Ma quale servizio acquistare?

Ci sono moltissime compagnie di hosting e specialmente all’inizio non è facile scegliere la migliore.

Anche perché molti blogger consigliano determinate aziende solo perché pagano alte commissioni tramite le affiliazioni (vedremo dopo cosa sono), come ad esempio SiteGround. Il bello è che se andate a vedere la maggior parte di questi blog non hanno l’Hosting con SiteGround.

In ogni caso consiglio di valutare l’hosting secondo i seguenti parametri:

  • Rapporto qualità-prezzo;
  • Servizio clienti;
  • Affidabilità;
  • Semplicità nella gestione.

Io personalmente ho sempre scelto Aruba, anche se i più “esperti” lo sconsigliano, io mi sono sempre trovato bene e secondo me per chi ha poca esperienza è un ottimo servizio, con i migliori prezzi in assoluto.

Inoltre l’assistenza è in lingua italiana e a me hanno sempre risolto qualsiasi cosa velocemente.

Probabilmente non sarà il più veloce di tutti ma fa il suo lavoro egregiamente.

Importante: ci sono molte piattaforme che offrono un servizio gratuito come Blogger, WordPress.com, Wix ecc. Io ve le sconsiglio se decidete di aprire un blog di viaggi per guadagnare dovete avere un vostro dominio.

Installare il software WordPress

Se avete registrato il nome del dominio e acquistato l’Hosting, il prossimo passo è installare WordPress. Con il piano Hosting WordPress di Aruba, non dovete fare nulla perché WordPress è preinstallato.

Altrimenti dovete scaricarlo dal sito WordPress.org e installarlo manualmente tramite un software FTP come FileZilla che serve per trasferire i file dal vostro computer ad un server.

Attenzione: come ho già detto, non fate l’errore che fanno in molti di iniziare con la versione nomesito.wordpress.com, è vero che è possibile aprire un blog senza acquistare l’Hosting, ma questa piattaforma ha molti limiti.

Come impostare il blog di viaggio

Dopo aver installato WordPress, dovrete accedere al pannello di controllo per gestire la piattaforma, quindi digitate www.nomesito.it/wp-admin e inserite le vostre credenziali.

Ecco una veloce panoramica di come si presenta il menù laterale:

Home: home page dell’area amministrativa.

Aggiornamenti: per gestire eventuali aggiornamenti di temi, plugin o di WordPress stesso.

Articoli: per visualizzare e creare gli articoli del blog.

Media: gestire immagini e file multimediali.

Pagine: in quest’area potete creare e gestire le singole pagine del blog, come il Chi Siamo, i Contatti ecc.

Commenti: qui potete rispondere ai commenti degli utenti.

Aspetto: per personalizzare la grafica del sito e gestire i Temi.

Plugin: installare e aggiornare i plugin.

Utenti: in questa sezione si possono gestire gli utenti che hanno accesso al blog e dare loro particolari privilegi.

Strumenti: qui trovate alcuni strumenti utili.

Impostazioni: qui potete modificare le varie impostazioni del sito, come il titolo del blog.

Scarica un Tema Professionale

Il tema di WordPress non è altro che un template grafico che serve per migliore l’aspetto del vostro blog di viaggi. Se qualche tempo fa dovevate conoscere i codici di programmazione, adesso non è più necessario, basta scaricare e installare un tema.

Di base WordPress include alcuni temi standard ed è possibile scaricare tantissimi template gratuiti. Vi basterà cercare su Google “temi gratuiti WordPress” e troverete migliaia di opzioni.

Attenzione però, io sconsiglio di usare template gratuiti, sempre che il vostro obiettivo sia creare qualcosa di professionale.

La cosa migliore è acquistare uno dei tanti temi premium: hanno un aspetto grafico migliore, sono più veloci e più sicuri grazie ai frequenti aggiornamenti.

In molti preferiscono iniziare con un tema free per poi passare a un tema a pagamento, il problema è che cambiare tema è un lavoro non semplice e che richiede un minimo di competenze tecniche.

Con una spesa non eccessiva, (circa 60 $) potrete da subito aprire un blog di viaggi dall’aspetto professionale.

Io uso il tema Soledad di Themeforest, a mio avviso è perfetto per un travel blog, ha un costo di 59 $, è semplice da gestire e offre moltissime funzioni.

Sulla pagina di acquisto del tema Soledad trovate anche una lista di altri blog che usano questo template, è molto utile vedere come lo hanno personalizzato altri blogger.

In ogni caso su Themeforest trovate centinaia di altri temi tra cui scegliere, potete cliccare su ogni tema e vedere la demo.

I plugin Essenziali

I plugin di WordPress sono come delle applicazioni che permettono di avere delle funzioni aggiuntive, ce ne sono di gratuiti e a pagamento.

Potete gestirli dalla sezione “Plugin” dove è possibile installarne di nuovi, ecco come:

Accedete al pannello di controllo di WordPress, fate clic sulla sezione Plugin nella barra laterale e cliccate su “Aggiungi Nuovo”. Cercate quello che volete e selezionate “Scarica e attiva”.

A mio avviso i Plugin essenziali (gratuiti) per iniziare sono:

Akismet: protegge dai commenti spam;

Yoast SEO: è il plugin per ottimizzare i contenuti del blog in chiave SEO, ossia per migliorare il posizionamento su Google del vostro sito.

TinyMCE Advanced o Wp Edit: sono degli editor di testo che servono per rendere WordPress più simile a Microsoft Word.

GDPR Cookie Consent: per gestire la pagina Privacy e il banner sui Cookie

Suggerimento: i plugin sono uno strumento molto importante, però non esagerate perché troppi plugin possono appesantire e rallentare il blog.

Impostazioni del Blog

Adesso è il momento di dare vita al blog e inserire i primi contenuti, partendo dall’essenziale:

Chi Sono: in questa pagina non dovete far altro che presentarvi. I lettori leggono i vostri articoli perché cercano informazioni, quindi vogliono conoscervi e capire perché dovrebbero fidarvi di voi.

Parlate di voi, di cosa fate, delle vostre passioni e inserite un po’ di foto, mostrate chi siete veramente!

Contatti: una semplice pagina con i vostri contatti o con un form di contatto da compilare. La pagina contatti può servire ai vostri lettori, se devono chiedervi maggiori informazioni, o alle aziende che vogliono collaborare con voi.

Privacy: è una pagina standard con tutte le informazioni relative alla privacy, al trattamento dei dati personali e alla gestione di eventuali cookie.

Logo: da grafico vi posso dire che un buon logo è fondamentale, vi renderà unici e riconoscibili. Capisco che all’inizio spendere molti soldi per un logo potrebbe essere un problema, ma non vi preoccupate ci sono dei servizi on line economici ma professionali.

Ad esempio il sito migliore per servizi di grafica e non solo è Fiverr.

Social Media

I social media sono attualmente una delle maggiori fonti di traffico che potete utilizzare per far crescere il vostro blog di viaggi. Le piattaforme principali utilizzate dai blogger di viaggi sono:

  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
  • Twitter
  • Pinterest

La maggior parte dei travel blogger consiglia di utilizzare tutte le piattaforme social, o comunque le più importanti.

Io, andrò controcorrente, ma suggerisco di concentrarvi su quella che pensate possa funzionare meglio per voi e per il vostro target. Se per esempio siete bravi a fare i video allora Youtube è sicuramente la scelta giusta. Mentre se amate fare belle foto Instagram è l’ideale.

All’inizio non è facile gestire tutti i vari social network e il blog, specialmente se il blogging non è il vostro primo lavoro.

In ogni caso potete iscrivervi da subito ai vari social (usate sempre lo stesso nome) per assicurarvi di avere gli account con il nome del vostro brand.

Importante: i social media servono per promuovere il vostro blog, ma non possono sostituire il sito web, anche perché sono piattaforme esterne che potrebbero sempre scomparire.

Pensare ai Contenuti: Scrivere I Primi Articoli

Ora che tutto è configurato siete pronti per iniziare questa meravigliosa avventura. Adesso è ora di creare i contenuti, vi dico la verità, questa è forse la parte più difficile, ma è anche la più importante e che vi permetterà di crescere, farvi conoscere e di conseguenza guadagnare.

Ovviamente il primo suggerimento è di scrivere delle vostre passioni e di ciò che conoscete bene.

Attenzione però, condividere le vostre passioni e la vostra esperienza non basta, dovete per prima cosa capire se gli utenti cercano determinati argomenti e parole chiave.

Se per esempio siete appassionati di “viaggi in monopattino” ma nessuno è interessato a questa nicchia sarà molto difficile creare un pubblico e una community di successo.

La fase di ricerca è fondamentale, studiate i vari forum di viaggio e i gruppi Facebook,  sono le migliori fonti di ispirazione.

Cercate di capire quali sono i problemi delle persone, i dubbi, le incertezze e date loro una soluzione!

Utilizzate strumenti on line per analizzare le parole chiave più cercate mensilmente, tra i migliori e gratuiti ci sono:

  • Google ADS con lo strumento di pianificazione delle parole chiave
  • Neil Patel (Ubersuggest)
  • Answer The Public
  • Kw Finder

Create poi un calendario editoriale pianificando in anticipo almeno 25 articoli, potete usare carta e penna o programmi come Word o Excel. L’ideale sarebbe scrivere 1 o 2 articoli a settimana, ma ricordate che la cosa più importante è la qualità, sia per l’utente che per Google.

Per cui prendetevi il tempo necessario per scrivere articoli eccellenti, ma soprattutto utili per il lettore.

Crea la Newsletter

La newsletter insieme ai social media è un altro strumento di promozione e fidelizzazione. Quello che dovete fare è creare una lista di contatti a cui periodicamente (consiglio 1 volta a settimana) inviate aggiornamenti, consigli, news o eventuali offerte.

Per gestire la newsletter ci sono vari software con diverse funzioni, alcuni sono gratuiti altri prevedono differenti piani a pagamento.

Tra i più noti c’è sicuramente Mailchimp, che offre un piano gratuito che però non prevede alcune funzionalità di automazione.

Io sinceramente preferisco GetResponse, ha un piano base da 13 € al mese, ma offre molte funzioni tra cui gli Autorisponders, che sono fondamentali per far screscere la lista.

Altro grande vantaggio di GetResponse è il pannello di controllo e l’assistenza completamente in italiano, che soprattutto per un neofita può aiutare molto.

Non State Viaggiando: Potete Aprire un Blog?

Se vi state chiedendo se è possibile aprire un blog di viaggi anche senza viaggiare, la risposta è si. Ovviamente più avete la possibilità di viaggiare e più materiale avrete per creare contenuti.

Ci sono però diverse possibilità anche per chi non viaggia:

1-Potete realizzare dei contenuti su come viaggiare risparmiando, o consigli vari sull’organizzazione del viaggio

2-Oppure potreste realizzare un blog sulla vostra città, parlando dei quartieri, delle varie attività, di ristoranti e locali ecc.

Guadagnare con un blog di Viaggi

Arriviamo all’argomento più importante: guadagnare con un blog!

Sento spesso persone che affermano che ormai con un blog non si può più guadagnare, forse qualche tempo fa si, ma ormai il settore è saturo. Non capisco su quali basi si dica una cosa del genere.

Oggi più che mai ci sono tantissimi modi per guadagnare on line grazie ad un blog di viaggi e non solo.

Fondamentalmente dovete vedere il blog come il vostro “ufficio” e i visitatori come i clienti. Quindi la prima cosa fondamentale è avere traffico, non basterà la visita di vostra mamma o degli amici, più visitatori avete e più guadagnate.

Il primo obiettivo quindi è quello di costruire un pubblico e per farlo dovete creare tanti contenuti e di qualità.

Tra le principali fonti di guadagno per chi ha un blog ci sono le affiliazioni, fondamentalmente guadagnerete delle provvigioni vendendo servizi o prodotti tramite il vostro blog.

Altra possibilità di guadagno è la vendita di Infoprodotti, ad esempio delle guide di viaggio.

Oppure potete guadagnare con il servizio di Google AdSense, in pratica ospitando i banner pubblicitari sul blog.

Le possibilità di guadagno sono infinite ed è impossibile parlarne i poche righe. Vedremo meglio nei prossimi articoli come guadagnare con un blog di viaggi.

Conclusioni

Spero che questa prima guida vi sia piaciuta e vi abbia un po’ chiarito le idee, ma non preoccupatevi passo passo vi spiegherò molte altre cose fondamentali per creare il vostro blog di viaggi di successo. Che cosa vorreste imparare nel prossimo articolo?

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2 comments

Andrea Marzo 16, 2020 - 8:40 am

Ciao complimenti per l’articolo, é molto chiaro e lineare. Aspetto le prossime email sull’argomento.
Ciao grazie

Reply
Marco Adriani Marzo 16, 2020 - 12:25 pm

Ciao Andrea, grazie mille! Sono contento che ti sia piaciuta la guida e che sei interessato all’argomento!
Arriveranno presto nuovi articoli.
Un saluto
Marco

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