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Cosa Vedere a Valencia in 3 giorni

by Marco Adriani
cosa vedere a Valencia in 3 giorni

Valencia è la terza città più grande della Spagna, capitale dell’omonima provincia e del golfo in cui è addentrata.

La città è diventata famosa per la paella, le spiagge, l’architettura medievale e le chiese dal fascino artistico, un irresistibile concentrato che la rende una delle mete più gettonate d’Europa.

Tre giorni a disposizione possono non sembrare molti ma con un programma ben studiato si può riuscire a vedere tanto.

Per questo ho creato un semplice itinerario su cosa vedere a Valencia in tre giorni per assicurarvi di vedere il meglio della città e trascorrere un piacevole soggiorno.

Si tratta di un itinerario di massima dove vengono descritte le principali attrazioni, non è obbligatorio seguirlo per filo e per segno, il consiglio è sempre quello di seguire anche l’istinto e perdersi e girovagare fra i vicoli della città.

Vale assolutamente la pena visitare Valencia anche con meno tempo a disposizione ma l’augurio è di avere un paio di giorni in più di un classico week end e scoprire uno dei gioielli della Spagna.

Non perdiamo altro tempo e scopriamo cosa vedere a Valencia in 3 giorni!

Consigli Valencia in 3 giorni

L’aeroporto di Valencia si trova a Manises a circa 10 km da Valencia. Il centro si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici, metropolitana e bus. Se preferite, per una maggiore comodità, consiglio di prenotare in anticipo un servizio di transfer, vista la breve distanza i prezzi sono comunque accessibili.

La maggior parte dei punti di interesse si trovano tutti nei dintorni del centro storico, ed è qui che consiglio di cercare l’alloggio. Una struttura ottimamente posizionata e dal buon rapporto qualità prezzo è l’Hostal Venecia.

Valencia si visita facilmente a piedi, ci sono tantissimi tour organizzati molto interessanti per scoprire la città e i suoi tesori nascosti. In particolare consiglio un tour di Valencia tra vino e tapas. 

Se volete visitare la maggior parte dei musei e delle attrazioni, suggerisco l’acquisto della Valencia Tourist Card che offre sconti, ingressi gratuiti e permette di utilizzare i trasporti gratuitamente.

Itinerario Valencia: Giorno 1

Il primo giorno del tour di Valencia in 3 giorni lo dedicheremo alle principali attrazioni del centro storico, il vero cuore della città. Un semplice itinerario alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di Valencia. Potete girare il centro storico facilmente a piedi e in autonomia, oppure partecipare a questo tour guidato per conoscere alcuni dei monumenti più importanti della città.

1. Mercato Centrale di Valencia

Mercato Centrale Valencia

Inaugurato nel 1928, è uno dei mercati più grandi d’Europa, un luogo popolare dove potete passeggiare e acquistare prodotti tipici di ottima qualità a prezzi economici. Una tappa obbligatoria per immergersi nella quotidianità valenciana.

Il mercato, operativo dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 15, si trova in uno spazioso edificio dall’architettura modernista con finestre decorate e una grande cupola.

Iniziate la giornata con un bel bocadillo (panino) al Central Bar e se siete golosi abbinate un flan alla vaniglia con panna e noci caramellate.

CONSIGLIO TOUR 

Se volete scoprire la scena gastronomica Valenciana consiglio di partecipare ad un tour di degustazione guidato.

2. La Lonja de la Seda de Valencia

Lonja de la Seda Valencia

Gli amanti della storia e della cultura non possono perdersi una visita alla Lonja de la Seda. Un grande esempio di stile gotico di fine XV secolo che dal 5 dicembre 1996 è patrimonio dell’Unesco. Si trova di fronte al mercato centrale e alla chiesa gotica de Los Santos Juanes.

Nel XV secolo, quando il commercio della seta era florido, l’edificio fungeva da mercato per il commercio di questo prezioso tessuto.

Al suo interno si sviluppano diverse stanze fra cui una dotata di colonne alte 17 metri e un’altra, la Sala Consulado del Mar, che vanta un bellissimo soffitto decorato.

È presente anche un giardino con aranceti, siepi e una fontana dalla forma a stella con 8 punte.

Operativo dal martedì al sabato dalle 10 alle 19. Domenica e festivi dalle 10 alle 14. Chiuso il lunedì. Costo del biglietto 2€ e 1€ per studenti e pensionati. L’ingresso è gratuito nei giorni festivi.

Scopri la Lonja de la Seda e gli altri importanti siti patrimonio dell’UNESCO attraverso un tour guidato.

3. Cattedrale di Valencia

Cattedrale Valencia

Tra le cose da vedere a Valencia in 3 giorni non può assolutamente mancare la famosa Cattedrale.

Bellissima da un punto di vista architettonico, merita sia l’esterno ma soprattutto l’interno, dove potete ammirare i tanti tesori artistici, uno fra tutti il Santo Graal, custodito gelosamente nella cappella Santo Calice.

C’è anche un museo, che si può includere al tour della chiesa, dove si trovano le reliquie dei re di Aragona, resti archeologici e dipinti del Rinascimento.

Il biglietto per visitare la cattedrale e il museo ha un costo di 8€, tariffa ridotta 5,50€ per bambini dai 5 ai 12 anni, pensionati e categorie protette.

Non può mancare una visita alla Torre Campanaria El Miguelete, l’impegno dei circa 200 gradini della scala a chiocciola viene ripagato dalla vista della città, dall’alto dei suoi 51 metri.

Una curiosità: davanti alla Porta degli Apostoli ogni giovedì a mezzogiorno, si riuniscono i magistrati del Tribunale delle Acque per discutere, rigorosamente in valenciano, i casi relativi all’uso delle acque stesse. Un evento particolare che richiama turisti e cittadini di varie fasce di età.

4. Plaza de la Virgen

Plaza de la Virgen Valencia

Questa grande piazza pedonale in marmo rosa è il cuore storico di Valencia, un punto d’interesse per eccellenza.  Ha la forma di un quadrilatero irregolare e si è sviluppata da quello che era l’antico foro romano. Al centro della piazza sorge una fontana ovale dedicata al fiume Turia che attraversa la città.

Plaza de la Virgen è uno dei luoghi simbolo della città circondata dalla famosa Cattedrale e da altri due edifici significativi:

  • Casa Vestuario, un tempo sede operativa dei magistrati del Tribunale delle Acque. Il primo piano vanta un soffitto affrescato e sono ancora presenti mobili ed utensili utilizzati in tribunale.
  • La Real Basilica de Nuestra Señora de los Desamparados, in stile rinascimentale-barocco, presenta affreschi, sculture, cappelle e nell’altare maggiore si trova la statua della Vergine dei senza tetto.

In questa piazza ci sono numerosi bar, ristorantini, gelaterie, è un vivace luogo in cui concedersi uno snack o una sangria fresca.

5. Chiesa di San Nicola

È una chiesa gotica del XV secolo. La sobrietà esterna non fa da preludio alla magnificenza degli interni in stile barocco impreziositi da splendidi affreschi della volta che illustrano la vita di San Nicola vescovo e San Pietro martire.

Tanta è la loro bellezza che la chiesa è nota come la cappella sistina di Valencia. Nell’altare maggiore si possono ammirare le statue dei due santi a cui è dedicata la chiesa nella quale tutto, non solo la volta, è un armonioso insieme che comprende sculture, dipinti, decori e un organo.

Orari da ottobre a giugno: dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 19. Sabato dalle 10 alle 18.30, domenica dalle 13 alle 19.

Da luglio a settembre: da martedì al venerdì dalle 10:30 alle 20:30. Sabato dalle 10 alle 19:30. Domenica dalle 13 alle 20:30.

Ingresso con audioguida: 6€, 5€ ridotto per pensionati, disoccupati e studenti. Ingresso con guida: 7€, 6€ ridotto.

6. Le Torres de Quart e le Torres de Serranos

Torres de Serranos Valencia

Un tempo la città era circondata dalle mura e ciò che resta sono due porte gotiche con torri difensive.

Le Torres de Quart sono due splendide torri semicircolari che abbracciano una porta gotica all’incrocio di calle Guillén de Castro e calle Quart. Al tempo della guerra contro i francesi la loro funzione era ovviamente difensiva anche se sono state utilizzate per qualche tempo come carcere femminile. Sono evidenti i segni delle cannonate.

Le Torres de Serranos sono due torri gotiche poligonali che abbracciano la porta di accesso a Plaza de los Fueros. Quando la cinta muraria è stata demolita sono rimaste isolate ma rappresentano comunque un’importante memoria storica ed architettonica.

Dalle terrazze delle torri (Quart e Serranos) si gode di una buona vista della città e del fiume. Può valere la pena andare di sera quando sono illuminate.

Le torri sono visitabili dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 14. Attualmente il costo è di 2€ e ridotto 1€ per studenti, pensionati e bambini dai 7 anni. Ingresso gratuito la domenica e nei giorni festivi.

7. Il Barrio del Carmen

Questo quartiere con una piacevole diversità culturale, è un labirinto di vicoli in ciottolato con edifici storici e colorati murales. Negozi, boutique, caffetterie e invitanti tapas bar sono presenti nelle vie animate. Il Barrio del Carmen può essere un buon posto per un aperitivo dopo una lunga giornata in giro per la città.

Al n.9 di via del Museo, c’è la deliziosa, minuscola Casa dei Gatti in cui i felini vennero accolti in grande numero molti secoli fa quando erano considerati portatori di sfortuna dalla Chiesa.

Di dimensioni ridotte rispetto al mercato centrale quello di Mossén Sorell é comunque un buon posto nel quartiere in cui acquistare prodotti alimentari.

8. Plaza Ayuntamiento

Plaza Ayuntamiento Valencia

È una delle piazze più importanti, in quello che viene considerato il centro nevralgico di Valencia. Su di essa si affacciano bar, ristoranti e negozi. Spicca una grande fontana di forma circolare con getti d’acqua a diverse altezze, di grande effetto l’illuminazione serale.

La piazza è circondata da vari edifici fra cui il Palazzo delle Poste e il Municipio che si trova nella Casa Consistorial.

In questa piazza prendono vita spettacoli pirotecnici battezzati mascletà che fanno parte degli eventi della festività denominata Las Fallas celebrata in onore di San Giuseppe durante il mese di marzo.

Un modo molto piacevole per scoprire le principali attrazioni di Valencia è in bicicletta. Ci sono dei tour molto interessanti che permettono di scoprire la città in tutta comodità grazie alle pratiche piste ciclabili di Valencia.

Scopri il Tour di Valencia in Bicicletta

Itinerario Valencia: Giorno 2

Nel secondo giorno del nostro tour di cosa vedere a Valencia in 3 giorni, partiremo sempre dal centro storico e scopriremo altri importanti punti di interesse, per poi spostarci verso alcune attrazioni leggermente decentrate come i giardini di Turia e la Città delle Arti e delle Scienze. Per la sera si torna verso il centro con una chicca finale.

1. Museo delle Belle Arti di Valencia

È una delle pinacoteche più importanti di Spagna in cui sono esposti quadri, sculture, disegni e reperti archeologici. Vanta opere di artisti del calibro di Francisco Goya, Diego Velázquez ed El Greco, nonché artisti valenziani, coprendo uno spazio temporale che va dal XVI secolo all’inizio del XX secolo. Il museo è situato in quello che una volta era il collegio di San Pio V, riconoscibile anche dalla sua cupola blu smaltata.

È operativo dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 e l’ingresso è gratuito.

2. Museo Nacional de Ceramica

Si trova nel palazzo del Marchese de Dos Aguas, massimo esempio di stile rococò a Valencia. Si sviluppa su tre piani in cui si trovano diverse stanze. Il pianterreno è caratterizzato da un patio e dalla presenza di carrozze fiabesche. Al primo piano sono presenti una camera da letto, una sala da ballo e una sala da pranzo. Al secondo piano un’incantevole cucina valenziana è arredata con mobilio popolare ed è impreziosita da ceramiche del XIX secolo.

Il museo espone varie opere d’arte che spaziano da ceramica a scultura, da mobili a pittura, da arte grafica ad oggetti decorativi e da tessuti ad accessori femminili. Hanno luogo anche esposizioni temporanee. L’ultimo lunedì di ogni mese, tranne ad agosto, il museo organizza un concerto.

Operativo dal martedì al sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20, la domenica dalle 10 alle 14.

3. Giardini del Turia

Giardini del Turia Valencia

I Giardini del Turia furono creati nel 1986 su un antico letto del fiume, alcuni decenni dopo la grande alluvione che colpì la città di Valencia.

È uno dei parchi pubblici più grandi di Spagna e fra i più visitati di Valencia con 18 ponti, fontane, stagni e più di 9 chilometri di spazi verdi. Il percorso è ideale per passeggiare e andare in bicicletta, ma anche per rilassarsi o praticare sport, fermarsi in uno dei bar o in una caffetteria. Il parco è sempre accessibile e con entrata gratuita.

4. Città delle Arti e delle Scienze

Città Arti e Scienze ValenciaLa Ciudad de las Artes y las Ciencia è un must see, anche perché è impossibile non notarla. È uno dei maggiori centri di divulgazione scientifica e culturale d’Europa ben riconoscibile dall’avveniristiche struttura degli edifici progettati principalmente dall’architetto valenciano Santiago Calatrava e da Félix Candela che ha curato l’Oceanografic.

Si compone principalmente dei seguenti 4 edifici e di altre strutture.

Hemisfèric, il primo edificio costruito nella città delle arti e della scienza. Colpisce l’ingegnosa idea architettonica del “gigantesco occhio” con ciglia e il grande bulbo che funge da schermo per proiezioni. All’interno sono presenti anche una sala-cinema Imax ed una per filmati in 3D. Universo, ingegneria, energia, natura e dinosauri sono alcuni degli argomenti trattati.

Museu de les Ciències con esposizioni interattive, dimostrazioni scientifiche, tecnologiche e di animazione. Il DNA, l’universo, il pendolo di Foucault e i premi Nobel in ambito scientifico sono alcuni degli argomenti trattati unitamente ad esposizioni di interesse per i più giovani. A livello architettonico la struttura è stata creata per assomigliare a un dinosauro.

Oceanogràfic, è il più grande acquario d’Europa in cui vengono rappresentati vari ecosistemi del pianeta.

Palau de les Artes, in cui si svolgono spettacoli teatrali e musicali tutto l’anno: opera, danza e concerti. I suoi dettagli architettonici sono innovativi e complessivamente l’edificio è spettacolare allo stesso modo in cui lo sono gli effetti visivi che si percepiscono dai suoi ascensori. All’interno quattro diverse aree consentono di sbizzarrirsi fra più tipi di produzioni artistiche.

Un modo piacevole per esplorare la Città delle Arti e delle Scienze è attraverso un tour guidato con degustazione.

Scopri il Tour della Città delle Arti e delle Scienze con degustazione!

5. Ruzafa

Ruzafa è un quartiere multiculturale di tendenza con edifici storici dalle facciate sgargianti in cui hanno vita svariate attività commerciali, culturali e d’intrattenimento, gastronomiche.

È un ottima destinazione per andare a cena scegliendo fra svariate proposte nazionali ed internazionali, optare per un bar o un locale in cui ascoltare buona musica. È carico di vitalità, dinamismo e la movida non conosce sosta.

La chiesa de San Valero y San Vicente Mártir spicca per il suo stile barocco e per la torre campanaria. Si possono apprezzare un altare decorato, statue e cappelle. Si può visitare tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 19 alle 20.

Dal 1957 si può visitare il mercato de Ruzafa (in arabo significa “giardino”), il secondo più grande di Valencia in cui spaziare fra prodotti alimentari, di erboristeria e fiori. Al bar si può gustare buon cibo o semplicemente bere qualcosa e rilassarsi.

Per scoprire la Valencia nascosta consiglio un tour guidato attraverso i quartieri di Ruzafa, Eixample e Canovas.

Tour Guidato Ruzafa, Eixample e Canovas.

6. Spettacolo di Flamenco con cena al ristorante La Bulería

Il flamenco è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. È possibile vivere l’esperienza di questa appassionante arte che unisce musica, canto e danza al ristorante La Bulería, un locale dall’atmosfera intima.

Una cena con piatti della tradizione spagnola precede uno spettacolo emozionante carico di passione in cui traspare l’anima del popolo gitano.

È operativo il giovedì, venerdì e sabato dalle ore 20. Gli spettacoli hanno una durata di 70 minuti, dalle 22.30 alle 23.40.

Itinerario Valencia: Giorno 3

Il terzo giorno lo impiegheremo per visitare i dintorni della città e in particolare consiglio un’escursione al Parco Naturale dell’Albufera, a soli 10 km a sud di Valencia e una visita alle spiegge di Valencia.

1. Parco Naturale dell’Albufera

Parco Naturale Albufera Valencia

La natura è la vera protagonista, fra boschi mediterranei, suggestive dune, canneti, saline, risaie, spiagge e il lago, l’attrattiva principale del parco naturale.

I visitatori sono attratti dalla bellezza dei tramonti, ma anche dalla possibilità di godersi l’area a piedi o su due ruote con percorsi per i ciclisti che, volendo, possono raggiungere il parco partendo dal sud del porto di Valencia.

Questo parco è una location importante per la presenza di uccelli migratori e in inverno si vedono i fenicotteri. Vengono effettuati tour in barca, a pagamento, di circa 40 minuti su imbarcazioni tipiche chiamate albuferenc.

È possibile optare fra vari operatori che offrono tour del lago anche in abbinamento ad un pranzo in un ristorante con cucina locale oppure per ammirare il tramonto.

Il parco è sempre aperto, ma si consiglia se possibile di non visitarlo durante il week-end per evitare affollamenti e lunghe code.

Forse non tutti sanno che la paella è nata in questa zona per via delle risaie presenti nei pressi di Albufera.

2. Le Spiagge di Valencia

spiagge di Valencia

Di facile accesso e con ingresso gratuito, le spiagge della soleggiata Valencia sono luoghi piacevoli dove trascorrere un po’ di tempo scegliendo fra relax, buon cibo, attività sportive e mare perfetto per un bagno.

La Spiaggia Las Arenas, conosciuta anche come Playa del Cabaña, ha un ampio litorale di sabbia fine e dorata. È attrezzato con sedie a sdraio, ombrelloni, aree sportive e giochi per bambini.

Questo litorale è anche uno dei luoghi d’intrattenimento serale più frequentato fra i mesi di aprile ed ottobre per la presenza di molti ristoranti, alloggi e locali.

La Spiaggia La Malvarrosa è forse il litorale più noto di tutta Valencia, anch’esso con un’ampia spiaggia di sabbia fine e dorata, con sedie a sdraio, ombrelloni, chioschi alimentari e la presenza di ristoranti e locali sul lungomare.

La Marina, un tempo antico porto cittadino, oggi ospita negozi, ristoranti e si tengono eventi e concerti. Questa location è ideale per praticare sport nautici amatoriali ma anche di alto livello. Fra gli edifici storici e contemporanei Veles e Vents è una struttura moderna, dotata di ristoranti, adibita ad eventi culturali, mentre in stile neoclassico l’edificio del Reloj preannuncia l’ingresso al porto e si riconosce proprio per la torre dell’orologio.

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