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Cosa Fare a Berlino

by Marco Adriani

Berlino è una città unica, ferita dalla guerra ma che è stata capace di rialzarsi e che è in continuo fermento: storico, artistico e culturale.  Oggi Berlino offre un perfetto mix fra architettura moderna e classica.

In un precedente articolo abbiamo visto quali sono i migliori quartieri dove soggiornare a Berlino, comodi per visitare la città. In questa guida vediamo nel dettaglio alcune delle migliori cose da vedere a Berlino.

Non è facile fare una lista di cosa fare a Berlino, anche perché sicuramente tralasceremo sempre qualcosa; cerchiamo però di suggerirvi le attrazioni imperdibili per chi si appresta a visitare la capitale tedesca per la prima volta e desidera rivivere la grande storia di questa città.

Cosa Vedere a Berlino: Le Principali Attrazioni

Berlino Reichstag

Uno dei simboli di Berlino e dell’intera Germania è sicuramente il Reichstag, oggi  sede del parlamento tedesco. Tra le immagini più famose al mondo c’è quella del soldato sovietico che issa la bandiera con falce e martello sulla sommità del palazzo.

Il Reichstag è stato costruito alla fine del XIX secolo da Paul Wallot e fu quasi distrutto dallo storico incendio del 1933.

Il Reichstag venne poi restaurato dall’architetto Sir Norman Foster, che fece un vero e proprio capolavoro riqualificando la vecchia cupola. Ed è proprio la grande cupola trasparente in vetro l’attrazione che porta sempre più visitatori e da dove si può ammirare una vista panorama unica sulla città.

Ricordiamo che è necessario registrarsi alcuni giorni prima via internet. La visita alla cupola, raggiungibile con un ascensore, è gratuita e aperta fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 22:00).

Trovate maggiori informazioni su bundestag.de

Meglio arrivare la mattina presto e se è possibile visitarlo durante la settimana, per evitare di fare lunghe file.

La Porta di Brandeburgo

Altro simbolo di Berlino e monumento più fotografato della città è la Porta di Brandeburgo. Un’opera di rara bellezza e intrinseca di significati storici e politici. Rappresentò infatti  la divisione durante la guerra fredda prima e la riunificazione della Germania poi.

Ma la storia della Porta di Brandeburgo è ancora più antica, è risalente al tardo Settecento quando era la porta che consentiva l’accesso alla città.

Oggi è tra i monumenti più visitati di sempre, si trova nel Mitte (il Centro) alla fine del famoso viale Unter den Linden ed è una tappa obbligatoria per chi si reca a Berlino.

Unter den Linden

Si tratta del viale più bello e più famoso di Berlino, lungo circa un chilometro e mezzo, va dalla porta di Brandeburgo fino all’isola dei Musei. Letteralmente Under den Linden significa “sotto i tigli” e deve il suo nome proprio ai tantissimi alberi che furono piantati nel 1647 per il volere di Federico Guglielmo I di Prussia.

Passeggiare per questo viale vi porterà a ripercorrere la storia della capitale tedesca, infatti ci sono tantissimi palazzi storici e diverse attrazioni culturali; insomma vi aspetta una splendida camminata “sotto i tigli”.

L’ Isola dei Musei di Berlino

Museumsinsel, l’isola dei musei, è uno dei più importanti complessi museali del mondo, tanto che nel 1999 è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.  Il Museumsinsel occupa la parte settentrionale di un’isola del fiume Sprea.

E composta da cinque musei di fama mondiale costruiti tra il 1824 e il 1930: Altes Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie, Pergamonmuseum e Bode-Museum.

Berlin Alexanderplatz

L’ Alexanderplatz è una delle piazze più famose d’Europa, dominata dalla Fernsehturm, la torre della televisione di 368 metri.

Alexander Platz è da sempre la piazza più nota di Berlino e prende il nome dallo zar Alessandro I che nel 1805 visitò la capitale del regno di Prussia.

Venne quasi del tutto distrutta durante la seconda Guerra Mondiale e ricostruita negli anni’60 creando un’apposita zona pedonale.

Oltre alla famosa torre nella piazza troviamo: l’Urania Weltzeituhr un particolare orologio, realizzato dal designer Erick John, che indica l’ora delle principali città del mondo e la Fontana dell’Amicizia.  

Berliner Fernsehturm

La torre della televisione  è alta 368 metri, domina Berlino ed è visibile da qualsiasi punto dellla città.  Infatti quando venne progettata, a partire dal 1964, l’intento di Walter Ulbricht, segretario generale del partito socialista era proprio quello di farla vedere anche al di là del muro, per mostrare l’avanguardia della Berlino Est.

E’ sicuramente una delle principali attrazioni di Berlino, all’interno della sfera vi è una piattaforma per i visitatori da cui ammirare il panorama sulla città e al piano superiore un elegante ristorante girevole.

E’ possibile raggiunger la zona panoramica tramite un velocissimo ascensore, previo acquisto del biglietto.

Potsdamer Platz  

Una piazza storica che venne quasi completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e che con la costruzione del Muro iniziò un periodo di desolazione.

Negli anni ’90 la zona venne totalmente riqualificata. L’opera più importante è il Sony Center, 7 imponenti edifici riuniti sotto un tetto d’acciaio che cambia colore nel corso della giornata. La zona è ricca di negozi, bar e ristoranti. Il fascino della piazza è proprio il connubio tra moderno e antico.

Checkpoint Charlie

Il Checkpoint Charlie era uno dei tre posti di blocco realizzati in seguito alla costruzione del muro di Berlino, per consentire ad alleati, diplomatici e stranieri di passare da una parte all’altra del muro. Il Checkpoint Charlie in particolare era il confine tra le zone  americane e sovietiche.

Venne completamente distrutto insieme al muro e quello che vediamo oggi è una riproduzione, dove si trovano le gigantografie di due soldati, uno americano e uno sovietico.

East Side Gallery

Dopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989, ne rimase intatto un tracciato di 1,3 km di lunghezza, divenuta oggi una galleria d’arte a cielo aperto, dove ammirare dipinti realizzati da artisti di ogni parte del mondo, che compongono appunto l’East Side Gallery.

L’East Side Gallery si trova lungo il fiume Sprea nella zona di Friedrichshain

Alcune di queste opere sono diventate molto popolari, come il bacio tra Erich Honecker e Leonid Breznev o il dipinto “Test the Best” che raffiugura una Tribant, l’auto simbolo dell’ex Germania dell’Est che oltrepassa il muro.

Memoriale dell’Olocausto

Una delle cose assolutamente da vedere a Berlino è il Memoriale dell’Olocausto, un monumento commemorativo dedicato alle vittime dell’Olocausto. Si tratta di 2711 blocchi di cemento di altezza variabile, da 20 cm fino a 5 metri e posti su una superficie ondulata che formano una sorta di labirinto.

L’opera è stata ideata dall’architetto Peter Eisenman, che si è aggiudicato una gara internazionale dove sono stati esaminati più di 500 progetti.

Cattedrale di Berlino

Vicino all’Isola dei Musei sorge il Duomo di Berlino, una splendida opera storica che richiama il Rinascimento Italiano e rappresenta uno degli edifici più conosciuti della capitale tedesca, nonché il più importante centro di culto per la comunità protestante.

Impossibile non notare l’imponente cupola in rame. Purtroppo anche la Cattedrale di Berlino subì gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale e nel 1975 iniziarono i lavori di restauro, conclusi nel 1993.

Castello di Charlottenburg

Il Castello di  Charlottenburg, la residenza estiva prussiana, è il simbolo dell’elegante quartiere Charlottenburg, un bellissimo palazzo che merita una visita sia  al suo interno che nel giardino dove vi è il Mausoleo con le tombe reali.

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