Viaggio in Indonesia Fai Da Te: Itinerario tra Java, Bali e le isole Gili
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Viaggio in Indonesia Fai Da Te: Itinerario tra Java, Bali e le isole Gili

by Marco Adriani
Indonesi fai da te

Organizzare un viaggio fai da te in Indonesia può sembrare complicato all’inizio: parliamo di un paese enorme, con migliaia di isole, culture diverse e distanze spesso sottovalutate.

Eppure, con un minimo di pianificazione, è una delle destinazioni più accessibili (e sorprendenti) da vivere in autonomia.

In questa guida trovate tutto quello che avrei voluto sapere prima di partire: un itinerario realistico tra Java, Bali e le isole Gili, insieme a consigli pratici su costi, spostamenti, quando andare e come organizzare il viaggio senza stress.

Non è un semplice racconto, ma una guida aggiornata pensata per chi vuole partire davvero: con indicazioni concrete e suggerimenti basati sull’esperienza diretta.

Se state pensando a un viaggio in Indonesia fai da te, qui trovate un punto di partenza chiaro per costruire il vostro itinerario.

Il mio Itinerario Indonesia ad Agosto

itinerario Indonesia fai da te

Prima di entrare nei dettagli pratici, vi racconto l’itinerario che ho seguito durante il mio viaggio fai da te in Indonesia, e che oggi mi sento di consigliare a chi visita il paese per la prima volta.

L’idea da cui sono partito era quella di creare un viaggio il più possibile vario: un mix tra esperienze culturali, natura e mare, alternando templi, vulcani e isole tropicali ancora poco turistiche.

Con circa 3 settimane a disposizione, questo itinerario si è rivelato un ottimo equilibrio tra tappe imperdibili e momenti più rilassanti, permettendo di vedere molto senza avere la sensazione di correre continuamente.

Il percorso si sviluppa tra Java, Bali e le isole Gili, con una deviazione verso Karimunjawa, un arcipelago poco conosciuto che ho scoperto quasi per caso ma che si è rivelato una delle parti più belle del viaggio.

Da Jakarta a Yogyakarta: il modo migliore per iniziare il viaggio

Jakarta è quasi sempre il punto di arrivo, ma raramente vale la pena fermarsi a lungo. Il consiglio è usarla come base di passaggio e dirigersi subito verso Yogyakarta, il cuore culturale di Java.

Uno dei modi più interessanti per farlo è il treno: il viaggio dura circa 7–8 ore, ma è comodo, economico e soprattutto permette di vedere paesaggi autentici lontani dalle rotte turistiche.

Se decidete di spostarvi in treno verso Yogyakarta, il consiglio è di scegliere un alloggio vicino alla stazione ferroviaria di Gambir, così da semplificare la partenza, soprattutto se avete bagagli.

Una buona opzione è il MaxOneHotels a Jalan Jaksa, la strada dei backpackers: si trova a circa 15 minuti a piedi dalla stazione, ma con le valigie conviene prendere un taxi. Le camere sono semplici, un po’ piccole, ma pulite e perfette per una notte di passaggio.

Se viaggiate in alta stagione, vi consiglio di prenotare il biglietto in anticipo, perché i posti possono esaurirsi facilmente. Potete acquistarlo online tramite il sito tiket.com e pagare direttamente con carta di credito.

Yogyakarta e i templi di Java

viaggio Indonesia Yogyakarta

Yogyakarta è una delle tappe più affascinanti del viaggio, soprattutto per la vicinanza a due siti incredibili: Borobudur e Prambanan.

Per visitarli avete diverse opzioni, ma in generale conviene:

  • organizzarsi con un driver privato (comodo e non troppo costoso)
  • oppure combinare mezzi locali e taxi, se volete risparmiare

Se avete poco tempo, date priorità a Borobudur (meglio al mattino presto).

Un alloggio che consiglio è il Gallery Prawirotaman Hotel (situato nell’esclusivo quartiere di Prawirotaman, zona molto carina con la via principale ricca di ristoranti e locali.

Karimunjawa: il lato meno turistico dell’Indonesia

viaggio Indonesia Karimunjaewa

Se cercate mare incontaminato e un’atmosfera più autentica rispetto a Bali, Karimunjawa è una scelta perfetta.

Si tratta di un arcipelago ancora poco battuto dal turismo internazionale, con acque cristalline, snorkeling incredibile e ritmi molto rilassati.

Raggiungerlo richiede un po’ di organizzazione (traghetto da Jepara), ma ne vale assolutamente la pena.

Qui trovatela guida completa  con i consigli per visitare Karimunjawa

Monte Bromo

In un itiunerario classico tra Jawa e Bali, viene spesso incluso il tour del Monte Bromo, uno dei vulcani più spettacolari di Java.

Se riuscite a inserirlo, è un’esperienza unica, soprattutto all’alba. Richiede però un po’ di logistica in più, quindi valutate bene i tempi a disposizione.

Bali e Ubud: natura, cultura e risaie

viggio Indonesia Ubud Bali

Bali è spesso la prima immagine che viene in mente pensando all’Indonesia, ma è anche una delle zone più turistiche.

Per viverla al meglio, il consiglio è:

  • fermarsi qualche giorno a Ubud, tra risaie, templi e natura
  • scegliere con attenzione la zona dove dormire

Qui trovi una guida su dove alloggiare a Bali

Isole Gili: mare e relax

viaggio Indonesia Gili

Dopo Java e Bali, le isole Gili sono la tappa perfetta per rallentare.

Gili Trawangan è la più vivace, mentre Gili Air e Gili Meno sono più tranquille. Tutte hanno in comune mare limpido, spiagge bianche e un’atmosfera calma, tenete presente che non ci sono strade.

Io ho scelto Trawangan, in particolare consiglio il fantastico Karma Kayak, che si trova a nord dell’isola, in una zona molto tranquilla ma ottima per lo snorkeling. Con una piacevolissima passeggiata in 20/30 minuti siete nel cuore della movida.

Per raggiungere le isole Gili da Bali ci sono diverse opzioni: le fast boat partono da vari porti (tra cui Padang Bai, Sanur e Serangan), con tempi e prezzi che possono variare in base alla compagnia e alla zona di partenza.

Per semplificare l’organizzazione, potete acquistare i biglietti online tramite Gili Bookings, che permette di confrontare le diverse soluzioni e include spesso anche il trasferimento dall’hotel.

In ogni caso, trovate una guida completa con tutte le opzioni, i consigli e le compagnie migliori nell’articolo dedicato alle Isole Gili.

Ultimi giorni a Bali (zona mare)

Prima del rientro, può avere senso passare qualche giorno nella zona sud di Bali, tra Seminyak, Canggu o Uluwatu, a seconda del tipo di viaggio che cerchi.

È una zona più sviluppata e turistica, ma comoda per i collegamenti e perfetta per chiudere il viaggio tra mare, ristoranti e tramonti.

CONSIGLIO PRO: VALUTATE UN VOLO OPEN JAW

Se state organizzando un viaggio fai da te in Indonesia, una scelta intelligente è quella di valutare un volo open jaw (o multitratta): ad esempio con arrivo a Jakarta e rientro da Bali.In questo modo evitate di dover tornare indietro verso il punto di partenza, ottimizzate gli spostamenti interni e spesso riuscite anche a risparmiare tempo prezioso durante il viaggio. In molti casi, inoltre, i prezzi non sono più alti rispetto a un classico andata e ritorno — anzi, a volte si trovano soluzioni anche più convenienti.

Varianti di itinerario in Indonesia (2 settimane)

Quello che hai visto è un itinerario completo e ben bilanciato, perfetto per un primo viaggio fai da te in Indonesia.

Detto questo, l’Indonesia è un paese enorme e molto vario, quindi esistono diverse alternative da valutare in base al tempo a disposizione e al tipo di esperienza che state cercando. 

Se hai meno tempo (15 giorni)

Se avete meno di 3 settimane, il consiglio è di semplificare l’itinerario eliminando alcune tappe soprattutto quelli più “logisticamente impegnative”.

In questo caso, invece delle isole Gili potreste valutare le Nusa Islands, in particolare la bellissima Nusa Lembongan, facilmente raggiungibile da Bali e perfetta per qualche giorno di mare senza spostamenti troppo lunghi.

Alternativa alle Gili: Lombok

Un’altra opzione interessante è Lombok, meno turistica rispetto a Bali ma con paesaggi molto belli e spiagge spettacolari.

È una buona scelta se volete qualcosa di più autentico, senza rinunciare completamente ai servizi.

Se è il secondo viaggio in Indonesia

Se avete già visitato Bali e Java, potete pensare a un itinerario completamente diverso, includendo destinazioni come Flores e il Parco Nazionale di Komodo.

Qui il viaggio diventa più avventuroso, ma anche decisamente più unico: tra isole selvagge, snorkeling incredibile e i famosi draghi di Komodo.

In generale, il consiglio è di non cercare di vedere tutto in un solo viaggio, ma di costruire un itinerario coerente con i giorni a disposizione.

Consigli Viaggio Indonesia fai da te

Organizzare un viaggio fai da te in Indonesia è bellissimo, come avete visto ci sono tantissime opzioni per ogni esigenze, luoghi da sogno e tante esperienze uniche.

Ci sono però alcune cose importanti da sapere prima di partire.

Dalla scelta del periodo agli spostamenti, fino a internet e pagamenti, qui trovate tutti i consigli pratici per evitare errori e organizzare al meglio il vostro itinerario.

Quando andare in Indonesia

L’Indonesia è una destinazione che si può visitare tutto l’anno, ma il periodo migliore è generalmente la stagione secca, che va da maggio a ottobre.

Durante questi mesi il clima è più stabile, con meno piogge e maggiore possibilità di godersi mare, escursioni e spostamenti tra le isole.

La buona notizia è che anche il mese di agosto è un’ottima scelta: il clima è generalmente perfetto in gran parte del paese. Tenete solo presente che si tratta di alta stagione, quindi i prezzi possono essere un po’ più alti e alcune zone più frequentate, anche se nel complesso i costi restano comunque contenuti rispetto ad altre destinazioni tropicali.

Come spostarsi in Indonesia

Le distanze in Indonesia sono spesso sottovalutate, quindi è importante pianificare bene gli spostamenti.

Le opzioni principali sono:

  • voli interni, spesso economici e molto utili per coprire lunghe distanze (Garuda Indonesia o Air Asia)
  • traghetti e fast boat tra le isole
  • treni (soprattutto a Java), comodi e panoramici
  • auto con autista o taxi per gli spostamenti locali

Il consiglio è alternare mezzi diversi per ottimizzare tempi e costi.

Documenti e visto

Per entrare in Indonesia è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.

Per turismo, la soluzione più comune è il Visa on Arrival (VOA), che consente di restare nel paese fino a 30 giorni.

Il visto può essere richiesto direttamente all’arrivo in aeroporto, oppure online prima della partenza (e-VOA), soluzione spesso più comoda per evitare code.

Se desiderate rimanere più a lungo, il VOA può essere esteso una sola volta per ulteriori 30 giorni.

Il consiglio è di verificare sempre eventuali aggiornamenti prima della partenza, perché le regole possono cambiare nel tempo.

Internet e SIM

Avere internet durante il viaggio è molto utile, soprattutto per mappe, trasporti e prenotazioni.

Potete acquistare una SIM locale direttamente in aeroporto o nei negozi delle principali città, oppure valutare una eSIM prima della partenza.

Le principali compagnie (miglior operatore  Telkomsel) offrono una buona copertura nelle zone turistiche.

I costi sono generalmente molto contenuti: una SIM con dati può costare indicativamente tra i 5 e i 10 euro per diversi giga di traffico, più che sufficienti per un viaggio di qualche settimana.

Soldi e pagamenti

La valuta locale è la rupia indonesiana (IDR).

Nelle zone più turistiche è possibile pagare con carta, ma è sempre consigliabile avere contanti, soprattutto nelle isole più piccole, nei warung locali o per piccoli spostamenti.

Prelevare in loco è spesso la soluzione più semplice. Gli ATM sono diffusi nelle città e nelle principali zone turistiche, ma possono avere limiti di prelievo relativamente bassi (spesso intorno a 2.000.000 – 3.000.000 IDR per operazione, circa 120–180 euro).

Per quanto riguarda i costi, è importante distinguere due tipi di commissioni:

  • una commissione fissa applicata dalla banca locale indonesiana, che di solito si aggira tra 30.000 e 50.000 IDR (circa 2–3€) per ogni prelievo
  • eventuali commissioni della vostra banca, che possono includere una quota fissa e/o una percentuale sul cambio valuta

Un consiglio importante: durante le fasi finali del prelievo, l’ATM potrebbe chiedervi se accettare il tasso di cambio mostrato sullo schermo. In questi casi è generalmente meglio rifiutare, in modo che sia la vostra banca ad applicare il cambio, spesso più conveniente rispetto a quello proposto dall’ATM.

Sicurezza

L’Indonesia è generalmente un paese sicuro per i viaggiatori, anche per chi viaggia in autonomia.

Come sempre, è bene adottare alcune precauzioni:

  • fare attenzione ai propri effetti personali
  • evitare zone isolate di notte
  • utilizzare taxi affidabili o app come Grab e Gojek

Assicurazione viaggio

Per un viaggio in Indonesia è fortemente consigliata un’assicurazione viaggio che copra spese mediche, imprevisti e cancellazioni.

Il sistema sanitario privato nelle zone turistiche è buono, ma può essere costoso senza copertura.

Non è obbligatoria, ma è una spesa che vale davvero la pena considerare.

Assicurazione medica Indonesia

Quando organizzi un viaggio in Indonesia è molto importante stipulare una buona assicurazione di viaggio.
Io mi trovo benissimo con Heymondo e ne parlo nell’articolo: recensione heymondo.

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Articolo aggiornato Aprile 2026

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16 comments

Deborah Gennaio 21, 2015 - 1:14 pm

Ciao,
ad agosto faremo un viaggio in Indonesia. Posso sapere dove avete alloggiato a Karimunjawa?

Grazie

Reply
Marco Adriani Gennaio 21, 2015 - 1:48 pm

Ciao Deborah, è un piacere poterti aiutare su Karimunjawa, anche perché so per esperienza personale che si trovano poche informazioni su internet.

Noi abbiamo alloggiato inizialmente all’Ary’s Lagoon Bungalow & Hotel, si trova a 40 minuti circa di macchina dal villaggio principale, il posto è bello ma isolatissimo, non c’è niente vicino e la gestione del resort lascia un pò a desiderare. Camere circa 60,00 euro bungalow di fronte al mare circa 80,00 euro.

Poi sono stato qualche giorno al Karimun Jawa Inn a pochi passi dal porto, il posto è carino ti consiglio i Bungalow Suite.

Il resort migliore dell’isola principale è il JiwaQuest Breve Azurine Lagoon Resort. Molto bello, camere mi pare intorno a 100 euro, colazione ottima e gestito molto bene.
Comunque trovi maggiori informazioni sull’articolo di Karimunjawa:

http://www.menevojoanna.it/arcipelago-di-karimunjawa-consigli-di-viaggio/

Qualsiasi altra cosa vuoi sapere su Karimunjawa o sull’ Indonesia chiedi pure.

grazie
Marco

Reply
Michele Galbiati Aprile 10, 2015 - 8:55 am

Ciao Marco,
io e mia moglie andremo in Indonesia ad agosto 2015.
Siamo indecisi tra fare il mare alle Gili o a Karimunjva.
Abbiamo visto che ci sono parecchie piccole agenzie locali che organizzano tour di 4 gg. a Karimunjava…tu che le hai viste entrambe (Gili e Karimunjava) cosa consiglieresti?
Noi cerchiamo un posto con mare bellissimo e tanto relax, non ci interessa la vita mondana…Su Karimunjava però si trova poco online (info, contatti ecc.ecc.) e siamo nel dubbio…non è che magari poi rimaniamo delusi?
Grazie mille delle informazioni!

Antonella e Michele

Reply
Marco Adriani Aprile 11, 2015 - 1:29 pm

Ciao Antonella e Michele, io ho apprezzato entrambe le isole, consigliarvi una delle due è molto difficile, dipende dai vostri gusti e anche da quale giro dell’Indonesia volete fare.

Karimunjawa secondo me è un arcipelago favoloso, il mare è bellissimo come potete vedere dalle foto che ho inserito nel post.

Diciamo che il bello di Karimunjawa oltre all’isola principale è visitare le varie isolette, atolli disabitati con mare splendido. Poi se vi piace fare snorkeling i fondali sono spettacolari.

Vita mondana a Karimunjawa zero!!C’è un solo ristorante e poi quelli degli Hotel. Però secondo me è un’esperienza diversa più a contatto con la gente del posto, la maggior parte di turisti sono lacali.

Comunque se non lo avete letto date un’occhiata all’articolo specifico sull’arcipelago di Karimunjawa, dove trovate altre foto ed informazioni varie, c’è anche il nome di un’agenzia con cui mi sono trovato molto bene, e tanti consigli su dove dormire a Karimunjawa.

Le isole Gili sono tutta un’altra cosa, più turistiche, soprattutto Gili Trawangan dove sono stato io, a me è piaciuta molto sarà che venivo dalla selvaggia Karimunjawa e quindi qualche cenetta gustosa e un concertino reggae la sera ci stavano bene.

Io alloggiavo nella parte nord molto tranquilla, ma soprattutto davanti alla spiaggia del mio hotel c’era il punto migliore per fare Snorkeling e vedere le tartarughe, che bello!! L’unica cosa delle Gili è che sono soggette al fenomeno della bassa marea, quindi dalle 17,00 circa il mare si ritira.

Spero di esservi stato di aiuto se avete altre domande fate pure..

Buona Vacanza!!

Marco

Reply
Dany Giugno 25, 2015 - 12:32 pm

Ciao MArco, io e mio marito andiamo questo agosto a karimunjava, abbiamo prenotato al karimunjava house, sai dirci se è in una zona favorevole da raggiungere e se lo conosci?

Reply
Marco Adriani Giugno 28, 2015 - 1:16 pm

Ciao Dany, il Karimunjava house non lo conosco ma vedendo la mappa su booking, mi sembra che sia vicino al paese, quindi la posizione è buona, soprattutto per la sera, potrete andare a cenare al mercato del pesce o al cafe amore. Anche per i giri verso le altre isole, il porticciolo da dove si parte è vicino. La spiaggia più bella dell’isola Tanjung Gelam è abbastanza lontana, circa 10 km dal porto, ma conviene andarci via mare dopo un giro delle isole.
Buona vacanza!
Marco

Reply
daniela Giugno 29, 2015 - 8:50 am

Grazie Marco! Approfitto della tua gentilezza per chiederti anche un’altra cosa….come ci si muove sull’isola? è indispensabile motorino oppure ci sono taxy sempre disponibili? Perche’ quasi quasi facciamo a meno di rinnovare la patente internazionale e ci facciamo scarrozzare!

Reply
Marco Adriani Giugno 29, 2015 - 5:37 pm

Ciao Daniela, i Taxi sull’isola di Karimunjawa non ci sono proprio, se decidete di noleggiare un motorino state attenti perché le strade non sono il massimo e gli scooter frenano poco. Comunque in generale il bello di Karimunjawa è visitare l’arcipelago, fare snorkeling o rilassarsi su di un’isoletta deserta, quindi vi sposterete via mare. Se invece volete visitare l’entroterra, vi potete affidare a qualche agenzia del posto.

Qualsiasi altra cosa chiedete pure.

Ciao
Marco

Reply
Frida Aprile 21, 2017 - 8:33 pm

Ciao Marco,
ho letto con piacere il tuo blog e ti chiedo: per fare snorkeling consiglieresti di più Malesia o Indonesia? Ed in generale quale dei due stati?
Hai qualche informazione sul parco nazionale di Komodo in Indonesia?
Grazie mille in anticipo!
Federica

Reply
Menevojoanna Aprile 22, 2017 - 10:55 am

Ciao Federica,
allora, per lo snorkeling sono stupende entrambe. In Malesia sono stato alle isole Perhentian, bei fondali e possibilità di nuotare con le tartarughe marine, tantissimi pesci colorati e in alcuni punti anche con gli squaletti.

In Indonesia ho fatto Karimunjawa, che mi ha colpito in particolare per la varietà dei coralli. Poi sono stato a Gili Trawangan, che è la più turistica, ma io alloggiavo in una zona molto tranquilla e dove c’era il punto migliore per fare snorkeling, proprio davanti al mio hotel (Karma Kayak). Quasi tutti i giorni ho visto almeno una tartaruga marina, oltre ai tanti pesci tropicali.

Questo per quanto riguarda lo snorkeling, in generale dipende dalle tue preferenze (mare, relax, cultura, natura) e da quanti giorni hai a disposizione.

L’Indonesia è grandissima, però potresti saltare Jawa e concentrarti direttamente su Bali e dintorni, Gili o appunto Komodo, sul quale però non ti posso consigliare perchè ancora non ci sono stato.

In Malesia potresti fare qualche giorno a Kuala Lumpur, Malacca, Singapore e una settimana di puro relax alle Perhentian o Redang. Poi c’è anche il parco nazionale Taman Negara, oppure se hai tempo potresti arrivare fino al Borneo.

Se hai altre domande, chiedi pure!

Un saluto
Marco

Reply
Frida Aprile 22, 2017 - 10:00 pm

Grazie mille per la tua rapida ed esaustiva risposta!
Purtroppo abbiamo solo due settimane e per di più ad agosto…i voli costicchiano e sommati ai voli interni rendono la cosa impegnativa con il rischio di dover fare le corse. Forse per quest’anno opteremo per qualcosa di più vicino…ora esploro la tua sezione Grecia!

Grazie ancora, un saluto.
Federica

Reply
Menevojoanna Aprile 23, 2017 - 7:50 pm

Ciao Federica, è vero che due settimane non sono molte, ma potrebbero comunque andare bene. Sia in Malesia che a Bali potresti evitare i voli interni, io in Malesia per esempio mi sono spostato sempre in autobus, certo avevo quasi 3 settimane. Comunque valuta se magari riesci a trovare dei voli a prezzi migliori, altrimenti si ti conviene optare per qualcosa di più vicino. Oltre alla Grecia dai un’occhiata anche a Maiorca, mare stupendo!!
Un saluto
Marco

Reply
Matteo Agosto 4, 2018 - 3:00 pm

Ciao Marco! Grazie per i preziosi consigli. Probabilmente seguirò un itinerario molto simile al tuo, dovendo togliere le gili per mancanza di tempo. Come mai non siete riusciti ad andare al Monte Bromo? Anche a me preoccupa lo spostamento da Jepara o Semarang a Bromo…
Saluti, Matteo

Reply
Menevojoanna Agosto 5, 2018 - 10:43 am

Ciao Matteo, purtroppo non siamo riusciti ad andare al Monte Bromo perché a Karimunjawa siamo rimasti bloccati 3 giorni in più per mare alto, per cui siamo andati direttamente a Bali dove avevamo delle prenotazioni e il traghetto per le Gili.

Inizialmente ci eravamo accordato con la Bumi tour, un agenzia di Jepara, per andare da Jepara al Bromo in auto con driver, l’idea era quella di arrivare la mattina presto per visitare il Bromo e ripartire verso Bali.

Potresti valutare anche questo itinerario:

1-Volo da Giacarta (dove immagino che atterri) a Semarang e spostamento a Jepara per raggiungere Karimunjawa

2-Yogyakarta

3-Bromo

In questo modo ottimizzi gli spostamenti.

Se hai altre domande chiedi pure!
Un saluto
Marco

Reply
roberto Aprile 8, 2022 - 10:33 am

Ciao Marco. Con un amico abbiamo in programma un long tour in Indonesia l’ inverno prossimo… vorremmo andare a metà novembre e ritornare a fine febbraio. Dato il periodo quali posti ci consigli di vedere tenendo in considerazione le piogge? leggo che il clima è molto vario e ci sono zone che anche in inverno (nostro) non piove. Ultima domanda: la mia compagna e una sua amica ci raggiungeranno a natale fino all’ epifania. Dove potremmo soggiornare in spiagge bellissime e mare caldo? grazie…

Reply
Marco Adriani Aprile 8, 2022 - 11:22 am

Ciao Roberto, in effetti è il periodo delle piogge. L’Indonesia è un paese immenso e ci sono tantissime isole, in realtà quelle che conosco io in quel periodo sono tutte soggette alle piogge. Ad esempio Karimunjawa nella stagione umida non solo è sconsigliata ma penso sia proprio difficile da raggiungere. Infatti il tour di Java lo avevo fatto ad Agosto.
Poi sono stato a Bali anche a Febbraio e devo dire che ci si può stare, ovviamente le piogge sono più frequenti soprattutto nell’entroterra.
Dovresti approfondire le ricerche sulle varie isole, ma in generale durante la stagione umida le piogge sono più abbondanti un po’ in tutta l’Indonesia.
In alternativa potresti pensare di cambiare zona ed esplorare altri paesi del sud est asiatico: Thailandia, Cambogia, Vietnam (centro/sud) per finire con febbraio alle Filippine, dove trovi un mare spettacolare!
Per farti un’idea su youtube trovi un video di un mio viaggio di 4 mesi in Asia proprio in quel periodo.
Qualsiasi cosa chiedi pure, un saluto e buon viaggio!
Marco

Reply

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