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Volo cancellato o in ritardo: rimborso e risarcimento

by Marco Adriani

Una delle più grandi paure di chi viaggia è quella di trovarsi il volo cancellato, in ritardo o di dover rinunciare alla partenza per motivi personali. Sappiamo quanto questo può essere frustrante specialmente quando programmiamo il nostro viaggio con diversi mesi di anticipo, con immensa passione e tanti sforzi.

Fortunatamente però nella maggior parte dei casi è possibile richiedere un rimborso e spesso anche un risarcimento.

Ci sono infatti delle normative che regolano ogni caso specifico e alle quali il viaggiatore può fare appello.

Purtroppo però non è sempre così facile ottenere ciò a cui si ha diritto, in quanto le compagnie aeree si approfittano delle leggi, non sempre chiarissime, e non applicano tutte le stesse condizioni.

Per questo arriva in nostro soccorso la Carta dei Diritti del Passeggero, una regolamentazione emessa dall’ENAC (Ente nazionale per l’aviazione civile)   che deve essere sempre rispettata dalle compagnie aeree.

E’ quindi fondamentale conoscere nel dettaglio tutti gli aspetti da considerare in caso di eventuali disservizi o imprevisti che ci impediscono di partire.

Ed è proprio quello di cui parleremo in questa guida definitiva. Esamineremo ogni possibile caso e vedremo quando e com’è possibile chiedere un rimborso o un risarcimento.

La Carta Dei Diritti Del Passeggero

La carta dei Diritti del Passeggero è un documento redatto dall’ENAC, in cui troviamo tutta la normativa riguardante i diritti di chi viaggia in caso di disservizi da parte delle compagnie aeree.

Si tratta del Regolamento Comunitario 261/2004 che stabilisce che per la cancellazione del volo, il ritardo superiore a 3 ore o l’overbooking, i passeggeri hanno diritto ad un risarcimento o come si dice in gergo compensazione pecuniaria.

Tali norme sono valide per tutti i voli di linea, low cost e charter nei seguenti casi:

  • per tutti i voli che partono da un aeroporto comunitario;
  • per tutti i voli operati da compagnie di un paese comunitario che partono da un aeroporto extracomunitario in direzione di un paese comunitario.

Tra gli aeroporti comunitari sono compresi anche Norvegia, Islanda e Svizzera.

 La compensazione pecuniaria non è prevista nei seguenti casi:

  • se il volo parte da un Paese non comunitario, arriva in un paese dell’UE ma è operato da una compagnia aerea non comunitaria;
  • il passeggero viene informato della cancellazione del volo con almeno 14 giorni di anticipo;
  • il passeggero viene informato con almeno 7 giorni di preavviso e gli viene offerto un volo con partenza non più di 2 ore prima e arrivo massimo 4 ore dopo rispetto all’orario del volo cancellato;
  • la cancellazione viene comunicata meno di 7 giorni dalla data di partenza ma viene offerto un altro volo che parte non più di 1 ora prima del volo cancellato e arriva meno di 2 ore dopo l’orario originale;
  • la cancellazione è stata causata da “circostanze eccezionali”, incidenti, calamità naturali, terrorismo e tutti quegli eventi che non possono essere controllati dalla compagnia aerea.

Attenzione: mentre qualche anno fa gli scioperi erano considerati “circostanze eccezionali” oggi con la sentenza della Corte di Giustizia Europea 17/04/2018 n° C-195/17 è stato stabilito che non sempre la compagnia è esonerata dal risarcire i passeggeri, ma bisogna valutare caso per caso.

Per Maggiori informazioni potete scaricare la carta dei diritti dei passeggeri. 

Quanto Spetta di Risarcimento?

La compensazione pecuniaria varia in base alle distanze percorse dall’aereo:

  1. Voli intracomunitari inferiori a 1500 km: € 250
  2. Voli intracomunitari superiori a 1500 km: € 400
  3. Voli internazionali inferiori a 1500 km: € 250
  4. Voli internazionali tra i 500 km e 3500 km: € 400
  5. Voli internazionali superiori a 3500 km: € 600

Ricordatevi che la compensazione pecuniaria viene ridotta del 50% se accettate di prendere un volo alternativo che non superi rispettivamente le due (1 e 3), tre (2 e 4) o quattro ore (5) rispetto al volo che avevate prenotato.

Altri Diritti del Passeggero

Oltre alla compensazione pecuniaria ci sono altri diritti che spettano ai passeggeri in caso di disservizi da parte della compagnia aerea:

Rimborso: se il volo viene cancellato o viene negato l’imbarco, il passeggero ha diritto al rimborso della parte del viaggio non effettuata.

Riprotezione: in alternativa al rimborso il passeggero può essere imbarcato su un altro volo, il prima possibile o nella data più conveniente. Ricordatevi che se la compagnia aerea vi offre un volo di classe superiore rispetto all’originale non dovrete pagare la differenza. Al contrario se il volo alternativo è in classe inferiore potrete avere un rimborso.

Assistenza: i passeggeri hanno il diritto a ricevere la giusta assistenza per gestire il disguido: pasti e bibite, eventuale alloggio e trasferimento da e per l’aeroporto, 2 chiamate telefoniche o messaggi. Vedremo inseguito quando si ha diritto all’assistenza.

Informazione: in caso di cancellazione del volo, ritardo o overbooking la compagnia aerea ha l’obbligo di informare i passeggeri su tutti i loro diritti previsti dalla normativa europea.

Danni: se il passeggero subisce danni diretti a causa di un ritardo e la compagnia non dimostra di aver fatto il possibile per evitare tale disservizio, può richiedere un risarcimento fino a 4.831,00 €.

Overbooking, Cancellazioni e Ritardi: Rimborso e Risarcimento

Abbiamo visto come la legislazione europea tutela i viaggiatori in caso di disagi riguardanti i voli aerei. Adesso però bisogna analizzare i singoli casi in cui si ha diritto a un risarcimento o a un rimborso del biglietto aereo.

Fondamentalmente le situazioni di base sono due:

  • Volo cancellato, in ritardo o overbooking
  • Rinuncia al volo per motivi personali

Sappiate che nel secondo caso anche senza assicurazione si ha diritto ad un rimborso. Ma vediamo nel dettaglio ogni singola possibilità.

Overbooking:  Imbarco Negato 

Che cosa è l’overbooking? Semplicemente quando il numero dei passeggeri è superiore ai posti sull’aereo. Ragion per cui ad alcuni viaggiatori verrà negato l’imbarco.

Per quanto può essere una situazione spiacevole, stressante ed estremamente frustrante, ha anche i suoi lati positivi.

La prassi solitamente prevede che la compagnia aerea chieda se ci siano volontari disposti a rinunciare al volo in cambio di assistenza e riprotezione su un nuovo volo. Se non ci sono volontari i passeggeri obbligati a rinunciare alla propria prenotazione avranno diritto ad un risarcimento.

Ma torniamo ai lati positivi dell’overbooking: ovviamente per prima cosa la compagnia è tenuta ad un rimborso per la tratta non effettuata o deve offrire un volo alternativo.

Inoltre in caso di overbooking si ha sempre diritto ad una compensazione pecuniaria che come abbiamo visto è compresa tra i 250 € e i 600 €.

La compagnia è anche obbligata a garantire assistenza al passeggero.

Per cui in caso vi venga negato l’imbarco per overbooking, recatevi al desk della vostra compagnia aerea e fate valere i vostri diritti!

Volo Cancellato: Ottenere un Risarcimento

Solo a sentire la parola “volo cancellato” mi vengono i brividi. Se anche voi come me amate organizzare tutto al meglio e passate mesi e mesi a pianificare il viaggio allora potete capire quanto può essere stressante dover rinunciare al volo.

Purtroppo i motivi per cui un volo viene cancellato sono molti. Fortunatamente in vari casi siamo tutelati dalla Carta dei Diritti del Passeggero.

Se il volo viene cancellato il passeggero ha diritto a:

  • Rimborso del biglietto per la tratta cancellata;
  • Imbarco su un volo alternativo;
  • Eventuale Compensazione Pecuniaria

In caso il vostro volo venga cancellato vi consiglio di:

  • Prendere nota del codice di conferma della prenotazione;
  • Chiedere nel dettaglio al vettore aereo il motivo della cancellazione;
  • Chiedere un rimborso è la riprotezione su un volo alternativo;
  • Se accettate un volo alternativo, segnatevi l’orario esatto di arrivo. Tenete in considerazione che il volo si ritiene concluso solamente all’apertura dei portelloni;
  • Chiedete sempre assistenza;
  • Conservate eventuali ricevute per spese extra dovute alla cancellazione del volo;
  • Non accettate buoni o offerte per viaggi futuri e non firmate niente, rischiereste di perdere il diritto al risarcimento;

Ritardo Volo: Tutti i Diritti

Attendere ore e ore che il proprio volo finalmente parta non è piacevole. Oltre al disagio, il ritardo può portare diversi inconvenienti, specialmente se avete altri voli in coincidenza.

Vediamo quando e a cosa abbiamo diritto.

Per prima cosa è bene sapere che per un ritardo prolungato la compagnia aerea è tenuta ad assistere il passeggero con pasti, bevande, una camera d’albergo se fosse necessaria, trasferimento dall’aeroporto alla struttura e viceversa, 2 chiamate telefoniche o messaggi.

L’assistenza prima della partenza scatta nei seguenti casi:

  • Voli intracomunitari inferiori o pari a 1500 km con ritardo di 2 o più ore;
  • Voli intracomunitari superiori ai 1.500 km con ritardo di 3 o più ore;
  • Voli Internazionali inferiori o pari a 1500 km con ritardo di 2 o più ore;
  • Voli Internazionali tra i 1.500 e 3.500 km con ritardo di 3 o più ore;
  • Voli Internazionali superiori ai 3.500 km con ritardo di 4 o più ore;

Quando il ritardo è di almeno 5 ore si può rinunciare al volo senza pagare penali e ottenere il rimborso per la tratta in cui il volo è in ritardo.

In base alla sentenza della Corte di Giustizia Europea del novembre 2009, se il volo arriva a destinazione con almeno 3 ore di ritardo rispetto all’orario previsto si ha diritto ad una compensazione pecuniaria, da calcolare sempre in base alle distanze.

Consiglio: è importante presentarsi in aeroporto con adeguato anticipo rispettando i tempi indicati dalla compagnia aerea o dall’operatore di viaggio.

Annullamento Volo

Purtroppo può accadere che per diversi motivi siamo noi a non poter partire. Quello che però molti viaggiatori non sanno è che anche in questo caso si può avere diritto al rimborso.

Vediamo meglio quando è possibile ottenere in dietro i soldi spesi:

  • Se siamo noi a dover rinunciare al volo acquistato potremmo aver diritto al rimborso delle tasse aeroportuali. Questo perché le tasse coprono i costi relativi all’imbarco, la sicurezza e il controllo bagagli. Per cui non partendo questi costi sono pari a zero.
  • Se invece siamo costretti a rinunciare al viaggio per motivi di forza maggiore saremo rimborsati completamente anche se non abbiamo stipulato un’assicurazione di annullamento viaggio. Ovviamente le cause vanno dimostrate con dei moduli da compilare e l’adeguata documentazione.

Attenzione: la cosiddetta “Rinuncia alla Partenza” è però legata alle condizioni contrattuali e alle regole tariffarie di ogni compagnia, quindi non sempre è possibile avere un rimborso, parziale o totale.
In ogni caso consiglio di salvare le condizioni contrattuali in fase di acquisto del biglietto aereo.

Come Richiedere il Risarcimento

Per prima cosa è bene sapere che è possibile richiedere il risarcimento entro 3 anni dalla data del volo in questione.

Seconda cosa molto importante è quella di tenere tutti i documenti (prenotazione e carta d’imbarco), relativi al volo cancellato, in ritardo o in overbooking.

Per ottenere un risarcimento in caso di disservizi sopra indicati bisogna compilare un modulo da inviare alla compagnia aerea.

Purtroppo però non è sempre così facile ottenere i risarcimenti. Questo perché come abbiamo detto in precedenza i vettori aerei cercano di rendere le procedure più complicate del dovuto, inserendo nei contratti delle clausole restrittive e poco trasparenti per il consumatore.

Quello che però conta è la Carta dei Diritti dei Passeggeri che non può in nessun modo essere derogata dai singoli contratti stipulati dalle compagnie aeree.

Fortunatamente negli ultimi anni sono nate diverse associazioni di avvocati che aiutano i passeggeri a far valere i propri diritti.

Per sapere se si ha diritto a un risarcimento basta accedere al sito di tali agenzie e inserirei i dettagli del vostro volo.

Tra le migliori c’è sicuramente Air Help.

Air Help

AirHelp è una multinazionale che offre un servizio on line, il migliore per ottenere un risarcimento in caso di cancellazione, ritardo o overbooking.

Dal sito è possibile verificare se si ha diritto al compenso, compilando un apposito form dove si deve indicare la tratta, il numero del volo, il motivo del ritardo o della cancellazione. In caso positivo AirHelp gestirà il reclamo e vi farà avere i soldi trattenendo una percentuale del 25 %.

Conclusioni

Abbiamo visto nel dettaglio come e quando è possibile ricevere un rimborso o ancora meglio un risarcimento danni in caso di disservizi da parte delle compagnie aeree.

Non vi resta che far valere i vostri diritti, ovviamente speriamo che non ci sia bisogno!

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