In questo articolo scopriamo cosa vedere a Parigi in 1 giorno. Se avete solo 24 ore per visitare la capitale francese, qui trovate un percorso completo e semplice da seguire.
Vi guiderò passo dopo passo in un itinerario di 1 giorno a Parigi, pensato per farvi vedere i luoghi simbolo della città senza correre troppo, sfruttando in modo intelligente gli spostamenti e il tempo a disposizione.
Percorreremo un tragitto che passa per luoghi simbolo come il Louvre, Montmartre, i Champs-Élysées, la Tour Eiffel, Notre-Dame e Sainte-Chapelle. L’itinerario è stato studiato tenendo conto delle tempistiche e degli spostamenti tra una tappa e l’altra, così da permettervi di ottimizzare la giornata e capire in modo chiaro quanto tempo dedicare a ogni visita.
Vi mostrerò nel dettaglio come organizzare al meglio il vostro giorno a Parigi: cosa vedere, come muovervi e quali sono le tappe più pratiche da inserire in un solo giorno.
Se state pianificando un viaggio rapido ma volete comunque avere una panoramica completa della città, questa guida fa per voi. Pronti a iniziare?
Indice dell'Articolo
- Parigi in 1 Giorno: il mio Itinerario
- 1) Museo del Louvre (9:00–11:30)
- 2) Montmartre: pranzo e visita del quartiere (12:30–14:30)
- 3) Champs-Élysées e Arc de Triomphe (15:00–16:30)
- 4) Tour Eiffel (16:30–17:30)
- 5) Cattedrale di Notre-Dame (18:30)
- 6) Sainte-Chapelle (19:00)
- 7) Cena nel Quartiere Latino (19:30–20:00)
- Parigi in un Giorno: Consigli
Parigi in 1 Giorno: il mio Itinerario
Organizzare una visita di Parigi in un solo giorno richiede un po’ di attenzione, perché i tempi sono stretti e le attrazioni da vedere sono molte. L’itinerario che trovate qui sotto è completo e pensato per accompagnarvi tra i principali punti di interesse, ottimizzando gli spostamenti e lasciando il giusto tempo per ogni tappa.
Alcune attrazioni, come la Tour Eiffel, saranno visibili solo dall’esterno, mentre per altre ho previsto una visita più approfondita. Nonostante i tempi stretti ho inserito anche Louvre, perché a mio avviso merita una visita, anche se di poche ore, soprattutto se è la vostra prima volta a Parigi.
Questo percorso è interamente fattibile in una giornata, anche perché è lo stesso itinerario che ho seguito io. Ecco una panoramica delle tappe, suddivise per momenti della giornata:
Mattina
- Museo del Louvre (9:00–11:30)
- Metro verso Montmartre (11:30–12:15)
Pranzo + Pomeriggio
- Pranzo a Montmartre (12:30)
- Basilica del Sacro Cuore
- Giro nel quartiere e Moulin Rouge (uscendo)
- Metro verso Champs-Élysées (14:30–15:00)
- Champs-Élysées + Arc de Triomphe (15:00–16:30)
Tardo pomeriggio
- Tour Eiffel (16:30–17:30)
Sera
- Notre-Dame (18:30)
- Sainte-Chapelle (19:00)
- Cena nel Quartiere Latino (19:30–20:00)
Nelle sezioni che seguono trovate il dettaglio di ogni tappa, con consigli pratici, tempi indicativi e indicazioni su come spostarvi da un punto all’altro.
1) Museo del Louvre (9:00–11:30)
Il Louvre è uno dei musei più visitati al mondo e, anche se disponete di poco tempo, secondo me vale comunque la pena dedicarci un paio d’ore. È impossibile vedere tutto in una sola visita, ma con un percorso mirato potete ammirare alcune delle opere più importanti e farvi un’idea della grandezza del museo.
Vi consiglio di acquistare il biglietto online con ingresso programmato alle 9:00. Arrivare presto permette di evitare le code più lunghe e di muovervi con calma nelle prime sale, che tendono a riempirsi rapidamente durante la giornata.
Per una visita breve potete concentrarvi su tre opere simboliche:
- la Gioconda,
- la Venere di Milo,
- la Nike di Samotracia.
Si trovano in zone relativamente vicine tra loro e sono perfette per un itinerario veloce. Se avete un po’ di tempo in più, potete aggiungere una passeggiata nelle sale dedicate all’arte italiana o nei corridoi con i grandi capolavori francesi.
Dopo la visita, vi basterà raggiungere la stazione della metro Palais Royal – Musée du Louvre per dirigervi verso Montmartre, prossima tappa dell’itinerario.
2) Montmartre: pranzo e visita del quartiere (12:30–14:30)
Dopo la visita al Louvre potete raggiungere Montmartre in metro, scendendo alle stazioni Anvers o Abbesses. Il tragitto dura circa 25–30 minuti e vi porta direttamente nel cuore di uno dei quartieri più caratteristici di Parigi.
Montmartre è il luogo ideale per una pausa pranzo. Qui trovate molti bistrot e piccoli locali dove fermarvi prima di iniziare la visita del quartiere. Pranzare in questa zona permette anche di avere il tempo giusto per esplorare Montmartre con calma.
Dopo il pranzo potete salire verso la Basilica del Sacro Cuore, uno dei punti panoramici più famosi di Parigi. La scalinata davanti alla basilica offre una vista ampia sulla città e rappresenta una delle tappe più iconiche dell’intero itinerario.
Da qui potete proseguire a piedi tra le vie principali del quartiere. Un breve giro vi permette di vedere alcuni dei punti più riconoscibili, come Place du Tertre, le stradine intorno alla basilica e gli angoli più tipici del vecchio Montmartre.
Scendendo verso il quartiere di Pigalle trovate il Moulin Rouge, facilmente raggiungibile a piedi. Anche se si tratta soltanto di una breve sosta, vale la pena fermarsi per una foto alla storica insegna del celebre cabaret.
Terminata la visita, potete raggiungere la metro per spostarvi verso gli Champs-Élysées, prossima tappa del pomeriggio.
3) Champs-Élysées e Arc de Triomphe (15:00–16:30)
Dopo la visita a Montmartre potete prendere la metro e raggiungere gli Champs-Élysées, uno dei viali più conosciuti di Parigi. Il tragitto dura circa 20–25 minuti e vi porta direttamente nella zona dell’Arco di Trionfo.
Gli Champs-Élysées sono ideali per una passeggiata tranquilla. Il viale è lungo, ricco di negozi, caffè e punti di interesse, e rappresenta uno dei simboli della città. Anche con poco tempo a disposizione, una camminata su questo tratto vi permette di respirare l’atmosfera tipica della Parigi più moderna.
Alla fine del viale raggiungete l’Arc de Triomphe, uno dei monumenti più importanti d’Europa. Potete ammirarlo dall’esterno, senza salire sulla terrazza panoramica, così da restare nei tempi dell’itinerario. La piazza è molto grande e offre diversi punti da cui scattare una foto, soprattutto verso gli Champs-Élysées.
Questa tappa richiede poco più di un’ora, tempo sufficiente per passeggiare lungo il viale, vedere l’Arco e riposarvi qualche minuto prima di proseguire.
Da qui potete prendere la metro in direzione della Tour Eiffel, che raggiungerete in circa 20 minuti.
4) Tour Eiffel (16:30–17:30)
Arrivare alla Tour Eiffel nel tardo pomeriggio è un’ottima scelta, perché la zona è meno affollata rispetto alle ore centrali della giornata e la luce è ideale per scattare qualche foto.
Per restare nei tempi dell’itinerario, vi suggerisco di ammirarla solo dall’esterno. La salita fino in cima richiede tempo e spesso comporta lunghe code, quindi in un itinerario di un solo giorno è più pratico limitarsi alla visita esterna. In ogni caso, la vista dal Champ de Mars è più che sufficiente per apprezzare la struttura e il suo contesto.
Una passeggiata lungo il parco ai piedi della torre permette di godersi l’atmosfera e di osservare la Tour Eiffel da diverse prospettive. Se avete qualche minuto in più, potete attraversare il Pont d’Iéna per una vista panoramica dal lato del Trocadéro.
Dopo la sosta, potete raggiungere la metro o la RER per spostarvi verso la prossima tappa: Notre-Dame, che si trova a circa 20–30 minuti di distanza.
5) Cattedrale di Notre-Dame (18:30)
Dalla Tour Eiffel potete raggiungere la Cattedrale di Notre-Dame in circa 20–30 minuti, utilizzando la metro o la RER. Arrivare verso le 18:30 vi permette di vedere la cattedrale con una luce più soft e con un afflusso di visitatori generalmente più gestibile.
Anche se l’interno non è completamente accessibile a causa dei lavori di restauro, la visita esterna resta una delle più suggestive. La facciata gotica, le torri e i dettagli architettonici sono facilmente osservabili dalla piazza antistante e offrono una panoramica completa della struttura.
Potete dedicare alla visita circa 20–30 minuti, il tempo necessario per muovervi intorno alla cattedrale e osservare i diversi lati. A poca distanza trovate anche alcuni punti fotografici molto comodi, soprattutto lungo il fiume o dal Pont Saint-Michel.
Terminata la visita, potete proseguire a piedi verso la Sainte-Chapelle, che si trova a pochi minuti di distanza sull’Île de la Cité.
6) Sainte-Chapelle (19:00)
A pochi minuti a piedi da Notre-Dame si trova la Sainte-Chapelle, una delle cappelle gotiche più importanti d’Europa. Anche con poco tempo a disposizione vale la pena entrare, perché la visita è abbastanza rapida e l’edificio è conosciuto soprattutto per le sue vetrate, tra le più spettacolari di Parigi.
La cappella si visita in circa 20–30 minuti. L’ingresso porta prima nella cappella inferiore e poi in quella superiore, dove si trovano le grandi vetrate colorate che rappresentano scene bibliche e che, soprattutto nelle ore finali della giornata, riflettono una luce molto suggestiva.
Vi consiglio di acquistare il biglietto online, così da limitare l’attesa all’ingresso. In questo modo riuscite a restare nei tempi dell’itinerario e potete proseguire senza accumulare ritardi.
Una volta conclusa la visita, potete attraversare il Pont Saint-Michel e raggiungere il Quartiere Latino, perfetto per una pausa cena e per chiudere la giornata in un’atmosfera vivace.
7) Cena nel Quartiere Latino (19:30–20:00)
Dopo la visita alla Sainte-Chapelle potete raggiungere il Quartiere Latino in pochi minuti a piedi. Questa zona è una delle più vivaci di Parigi e offre numerosi ristoranti, bistrot e locali dove fermarsi per cena. È un luogo perfetto per concludere la giornata, sia per l’atmosfera rilassata sia per la varietà di opzioni disponibili.
Le strade attorno a Boulevard Saint-Michel e Rue de la Huchette sono piene di piccoli ristoranti e caffè, mentre spostandovi leggermente verso le vie laterali trovate ambienti più tranquilli e menu più tipici. Indipendentemente dal tipo di cucina che preferite, qui non avrete difficoltà a trovare un posto dove fermarvi.
Dopo cena potete fare una breve passeggiata lungo la Senna o rientrare verso la metro per tornare al vostro alloggio. È un modo semplice e piacevole per chiudere il vostro itinerario di Parigi in 1 giorno, dopo aver visto alcune delle zone più rappresentative della città.
Parigi in un Giorno: Consigli
Organizzare una visita di Parigi in sole 24 ore richiede un po’ di pianificazione. Qui trovate alcuni consigli utili su aeroporti, spostamenti e zone dove soggiornare, così da ottimizzare il tempo e rendere l’itinerario ancora più semplice da seguire.
Aeroporti di Parigi
Parigi ha tre aeroporti principali. Per un viaggio breve, le soluzioni migliori sono Charles de Gaulle e Orly, entrambi ben collegati al centro città e raggiungibili in tempi abbastanza rapidi.
Le compagnie low cost, invece, arrivano spesso all’aeroporto di Beauvais, che si trova a circa 90 km da Parigi. La distanza comporta più di un’ora e mezza di trasferimento all’andata e altrettanto al ritorno, quindi non è l’opzione ideale se avete solo un giorno a disposizione.
Come muoversi a Parigi
La rete dei trasporti pubblici di Parigi è molto estesa e permette di spostarsi velocemente tra una zona e l’altra. Per un itinerario di un solo giorno potete utilizzare metro, RER e autobus, che coprono tutte le principali tappe del percorso.
Se prevedete diversi spostamenti, potete acquistare il Navigo Day Pass (circa 12 €), che permette viaggi illimitati per l’intera giornata nelle zone utili al vostro itinerario.
In alternativa, se avete bisogno di pochi spostamenti, potete acquistare biglietti singoli (circa 2,50 € per metro, RER e treni nelle zone centrali).
Muoversi con i mezzi è più rapido del taxi nelle ore di punta e vi aiuta a rispettare i tempi dell’itinerario senza ritardi.
Dove alloggiare a Parigi
Per un viaggio lampo è importante scegliere un alloggio in una posizione comoda. Le zone più pratiche si trovano nei primi 6 arrondissement, ben collegate e vicine a molte attrazioni.
Se volete seguire questo itinerario nel modo più lineare possibile, una buona opzione è dormire nella zona del Louvre, perfetta per iniziare subito la visita al mattino.
In alternativa potete scegliere il Quartiere Latino, che è ideale per terminare la giornata vicino ai punti finali del percorso come Notre-Dame e Sainte-Chapelle.
Per maggiori informazioni consiglio l’articolo dove alloggiare a Parigi.
Conclusioni
Visitare Parigi in un solo giorno è possibile, soprattutto se si segue un itinerario ben organizzato. Con questo percorso potete vedere i principali punti di interesse, ottimizzare i tempi e godervi alcune delle zone più rappresentative della città. Anche con poche ore a disposizione, Parigi riesce sempre a sorprendere e a lasciare un ricordo unico. Buon viaggio!
Scopri Parigi con la Guida Lonely Planet
Consigli, Informazioni pratiche, itinerari, idee, foto e mappe per visitare la Capitale Francese
Non partire senza Lonely Planet!

